ECCOMI, sono
angelicchio chiara
 
 
Tutto è iniziato tra i banchi di scuola con un soprannome: Angelina. È nato come un diminutivo del mio cognome, scelto dal mio primo professore di fotografia, ed è diventato la mia identità artistica. Un modo per onorare chi ha acceso in me quella scintilla: una passione che oggi cerco di trasmettere ai miei studenti da 5 anni.
La mia fotografia non insegue la perfezione, ma l’autenticità. Dalla gioia spontanea di una famiglia alla magia dei vostri eventi più cari, dal carattere di un ritratto individuale fino alla professionalità di un locale curato: il mio obiettivo è uno solo, dare forma ai vostri momenti e rendere ogni ricordo eterno.
 
"How wonderful to be who I am, made out of earth and water, my own thoughts, my own fingerprints all that glorious, temporary stuff."
Mary Oliver.
PENSIERI E IMPRONTE
Proprio come dice Mary Oliver, credo che la vera bellezza risieda nell'unicità di ciò che siamo: un intreccio di pensieri e impronte digitali irripetibili. Questa stessa filosofia guida ogni mia giornata, non solo quando ho la macchina fotografica in mano. Una parte fondamentale del mio percorso si svolge infatti tra i banchi di scuola: insegnare ai miei studenti significa per me aiutarli a scoprire la propria luce e il proprio valore. Che io stia scattando su un set o guidando una classe, il mio intento non cambia: proteggere e valorizzare quella "gloriosa materia temporanea", che rende ogni persona — e ogni fotografia — qualcosa di prezioso, unico e irripetibile.